D1M incontra il piccolo Diyon

Si ritorna in oncologia pediatrica.

Mi sarebbe piaciuto continuare dove ho passato 15 anni della mia vita a portare sorrisi…

molti infermieri di quel reparto mi mancano molto, 
abbiamo condiviso sorrisi e lacrime…

ma non posso dire lo stesso di alcuni medici che mi hanno sempre dato il voltastomaco.

Li avrei guardati negli occhi e radiografati per quello che sono, forse perchè convivere con Federica, convivere con un medico che pensa ai suoi bambini anche quando torna a casa… quando la vedi telefonare ripetutamente per sapere come stanno… o quando legge e si informa in continuazione o si appunta tutto sui quaderni per ripercorrere la giornata, scrupolosamente…

Non lo so…
forse è ancora la rabbia a farmi parlare…
non sono bastati centinaia di proteggi/anno a parlare per noi…
Un panino è stata la scusa per cacciarci via…

Ma ieri sera…
al Pausilipon mi sono trovato davanti Diyon…
20 mesi e non mi arriva neanche alle ginocchia.
Parla solo inglese e non sapevamo entrambi cosa dirci…

Mi ha guardato senza sapere chi fossi…
si è avvicinato e mi ha preso per mano senza chiedermi il permesso… e tirato vicino i giocattoli rotti del reparto.

ed eccomi qui… a ritornare su emozioni già vissute eppure nuove per una nuova prima volta… con la voglia di fare sempre di più.

Da ieri il Pausilipon conoscerà la grande bellezza di DiamoUnaMano… e ci faremo in 4 per rendere possibile l’impossibile… con l’aiuto di tutti voi 🙂